
Cosa fare a Scicli nel primo weekend di primavera (23/24/25 marzo 2018)
22 Marzo 2018
Tempi antichi. Il Giovedì Santo e la preparazione re cassati ri Pasqua
29 Marzo 2018U Tianu, una ricetta quasi scomparsa della tradizione culinaria sciclitana
Tianu o Tiano. A molti questo nome risulterà assolutamente nuovo, mai sentito, oppure lo collegherà solo ad una ciotola in terracotta.
Sicuramente è ben diverso dal “Tianu di San Giuseppe” di Castelvetrano (TP).
Il Tiano (o in dialetto “U Tianu”) come il “Caturro” sono piatti molto poveri che appartengono alla tradizione popolare contadina ma ormai quasi del tutto dimenticati e scomparsi.
E’ interessante scoprire la tradizione e la storia del nostro territorio anche attraverso le ricette. Come dicevo, è una tradizione culinaria quasi scomparsa e per questo reperire informazioni sulla “cultura” di questa pietanza è senz’altro più difficile di trattare una ricetta di arancine. Per questo I Love Scicli confida, come sempre, nei vostri commenti e informazioni che ci date puntualmente e grazie al quale arricchiamo il nostro e il vostro sapere.
U tiano prende il nome dalla ciotola di terracotta dove veniva cucinato. Si preparava per la Domenica delle Palme, infatti viene chiamato “u tianu ra ruminica re parmi” ma poteva essere consumato anche a Pasqua. Come detto è un piatto molto povero: nella ricetta originaria è un piatto a base di ceci, ricotta, cavati e riso e privo di carne. Nella versione moderna c’è anche la carne (il tritato o la salsiccia).
La presenza dei ceci come ingrediente era molto importante: si diceva servissero per “sguttari i piccati” (espiare i peccati).

tiano o tianu, ciotola in ceramica dove si cuoce la ricetta sciclitano
Ricetta del Tiano sciclitano
Ricetta per 6 persone
-300gr di riso
-400 gr di ditalini fatti in casa o cavati
-500 gr di ricotta
-500 gr di ceci
– uova sode a piacere e un paio di uova fresche
– caciocavallo fresco q.b.
– caciocavallo grattugiato q.b.
-1 lt brodo vegetale
-salsiccia a piacere
Procedimento
La sera precedente mettere a bagno i ceci, l’indomani lessarli e cuocerli per almeno un’ora.
Fate raffreddare i ceci, quindi tritarli lasciandone qualche mestolo intero. Cuocete al dente il riso e, in un’altra pentola, la pasta cotta sempre al dente. Condite quindi il riso e la pasta con pepe e abbondante caciocavallo grattugiato.
Cominciate a disporre in una teglia prima uno strato di riso, poi uno di ceci passati, poi uno di pasta, quindi la ricotta a fette, il caciocavallo a pezzetti, un mestolo di ceci interi, poi ancora uno strato di riso, uno di pasta e poi ceci interi.
Preparate il forno a 180-200°C e subito prima di infornare versate sul tianu uova ben sbattute con un po’ di ricotta e caciocavallo grattugiato.
Con il manico di un cucchiaio di legno praticate dei fori nell’impasto e, durante la cottura, versate in essi alcuni mestoli di brodo di ceci o vegetale o anche di carne.
Fate cuocere per circa 20 minuti.

Il Tiano impiattato (foto I Love Scicli)
SEGUICI SU I LOVE SCICLI
www.facebook.com/ilovescicli
———————————————————————————–
DOVE DORMIRE A SCICLI
———————————————————————————–
COSA VEDERE A SCICLI
http://www.ilovescicli.it/cosa-vedere-scicli/