
Il programma 2023 della Pasqua di Scicli
3 Aprile 2023
Heritage barocco. Tre giorni speciali a Ragusa, Modica e Scicli. Il programma
29 Aprile 2023LO STERI: UN ANTICO “CONDOMINIO” NELLA ROCCIA

L’occhio, alla ricerca della continua bellezza di Scicli, ci porta a scoprire cose tanto affascinanti quanto remote.
Il fenomeno di insediamento rupestre a Scicli si rileva in alcune zone, tra le quali la cava di Santa Maria La Nova,
In questa area si rimane affascinati da una serie di escavazioni, su più livelli nella roccia, probabilmente risalenti al IX secolo d.C. circa, contestualmente alla nascita dell’ agglomerato urbano, ovvero quando i villaggi sparsi furono abbandonati e la popolazione si raggruppò attorno al colle di San Matteo, come si evince dalla ricostruzione del prof. Pietro Militello.
Nella cava di Santa Maria La Nova esiste un antico “condominio” scavato nella roccia chiamato lo “Steri”.

La caratteristica struttura a piani di questo particolare monumento, scavato nella roccia del colle di San Matteo, ricorda un “antico condominio” costituito da più nuclei abitativi…rupestri.
Il termine Steri, come si legge nelle fonti, tra le quali quello dello storico Tommaso Fazello, potrebbe derivare da un vocabolo punico il cui significato è quello di “casa cospicua”.
Questa “costruzione”, che si presenta su più piani, è da collegare al fenomeno delle abitazioni rupestri chiamate ddieri (dall’arabo ad-diyar, cioè casa).
Il passato remoto della antica città di Scicli

Dal punto di vista archeologico ed artistico lo Steri presenta numerose attestazioni di varie epoche; le più antiche testimonianze sono rappresentate dalle tombe di epoca preistorica risalenti al Bronzo Antico (2200-1450 a.C.), poi riadattate ed ampliate.
Un’altra importante testimonianza consiste in un complesso di tombe di epoca paleocristiana, con una pianta a croce e con all’interno alcune sepolture, probabilmente uno stesso nucleo familiare.
Una trasformazione di epoca ignota, ma sicuramente di epoca più recente delle prime, è individuabile nella zona in cui si assiste alla suddivisione delle varie grotte in più vani.
In alcune di queste sono presenti affreschi nella volta coperti da uno strato di stucco bianco: in una parete di una grotta dei primi livelli, a confine con il pavimento, è stata rinvenuta una fascia nera su fondo rosso.


Le fonti, non sempre certe, rivelano alcuni particolari del complesso. Le fonti più accreditate, e qui consultate, sono i testi del Carioti (Don Antonino Carioti arciprete, storico sciclitano 1683 – 1780) e del Pluchitotta (Mario Pluchinotta storico sciclitano vissuto nella prima metà del Novecento) che affermano che :
- una parte delle Centoscale conduceva proprio allo Steri;
- la porta dello Steri, poi definita di Santa Lucia, si trovava proprio qui;
- a sinistra di questa porta vi era anche una torre “ed era lungi dalle radici della collina.”
Il complesso dello Steri venne utilizzato, per l’ottima visuale, fino alla Seconda Guerra Mondiale.










Queste sono solo alcune delle notizie su questo complesso abitativo, oltre che difensivo, che in passato rivestì un ruolo di rilievo per la città.
Percorrere i vari dislivelli sulla roccia del complesso fin qui citato è sicuramente un viaggio nel tempo inaspettato.
Oggi questo affascinante sito è praticamente sconosciuto, non valorizzato e in uno stato di profondo abbandono.
E’ importante che gli organi competenti iniziassero seriamente a pensare ad un intervento tecnico. Se non verranno effettuati degli interventi di manutenzione e restauro in tempo rischieremo di perdere irrimediabilmente questa evidenza archeologica.
Paola Dantoni

Paola Dantoni è laureata in Archeologia presso l’Università degli Studi di Catania ed è iscritta alla scuola di Specializzazione in Beni Archeologici con sede a Siracusa.
Nel 2018 ha partecipato alla prima sezione di scavi al Castello dei Tre Cantoni sito sul Colle San Matteo a Scicli (RG). Nell’estate 2021 ha partecipato alla campagna di scavi a Pompei. Dal 2019 fa parte del team di “Agire”, cooperativa che gestisce e valorizza turisticamente i Siti Culturali del Comune di Scicli.