
Settimana Santa e Pasqua a Scicli. Programma 2024
18 Marzo 2024
I Triépini 2024. Sacra rappresentazione sulla Passione di Cristo in dialetto sciclitano
18 Marzo 2024Miniminagghie di Scicli raccolte da Carmela La Guardia
Anche questo mese la pagina I love Scicli, con il prof. Paolo Militello, propone un’ altra selezione di divertenti minininagghie raccolte dalla signora Carmela La Guardia.
Miniminagghie di Scicli raccolte da Carmela La Guardia– puntata N.3

U maritu u’ runa.
A monaca cci l’ha ma nun lu po’ dari.
U preti l’ha, ma nun lu puttissi ddari: però, in casu eccezionali, u’ runa
(Trad. in italiano: Il marito lo dà. La monaca ce l’ha, ma non lo può dare. Il prete ce l’ha, ma non lo potrebbe dare: però, in casi eccezionali, lo dà).
Rammillu ro’ pizziddu,
ca tu rugnu ro culiddu
(it.: Dammelo dalla punta, che te lo do dal culetto).
I rarrieri m’allogna
e i ravanzi m’accurza
(it.: Da dietro mi si allunga e da davanti mi si accorcia).
Che’ labbra sbutati
assimigghia a ta’ frati
(it.: Con le labbra rigirate assomiglia a tuo fratello).
Pilu ccu pilu
si iunciunu a’ notti
(it.: Pelo con pelo si uniscono la notte).
Le soluzioni alle miniminagghia.
Il cognome.
La gallina che dà l’uovo, e a cui si dà da mangiare dal becco (ro’ pizziddu).
La strada.
Il “catusu” (recipiente con i bordi slabbrati utilizzato come gabinetto portatile).
Le ciglia degli occhi.
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VENTI MINIMINAGGHIE PER VOI🤯
Sotto vi proponiamo 20 minininagghie diverse (con soluzioni), sapete rispondere?